1/15

 Riqualificazione del Polo scolastico di Via Solari, Sassari, 2020 - PRIMO CLASSIFICATO

 

Programma: Istruzione

Categoria: Concorso di Progettazione

Gruppo di Lavoro: LERUA + Metassociati + Dott. Denti + Dott.ssa Uda

Render: Riccardo deVincenzo

Superficie: 9000 mq

Il concorso per “La Riqualificazione del Polo Scolastico di Via Solari” offre l’opportunità di confrontarsi con due edifici emblematici per l’epoca in cui sono stati realizzati. I due fabbricati scolastici erano estremamente innovativi per il territorio sassarese e per gli anni ottanta, realizzati quasi totalmente con una complessa struttura in acciaio.

L’intento progettuale è stato quello di dichiarare la struttura degli edifici, rendendola visibile in alcuni casi internamente e in altri esternamente, trasformando quello che prima rappresentava un aspetto meramente tecnico in elemento distintivo dell’oggetto architettonico.

La proposta presentata mira alla realizzazione di un “dispositivo urbano sostenibile” capace di rappresentare gli spazi scolastici del futuro che sono in continua evoluzione, che si pone come obiettivo non solo quello di rispondere alle necessità della scuola attuale ma di compromettersi nel suo processo temporale, trasformandosi e rispondendo alle esigenze che si presentano nell’arco degli anni di vita dell’edificio. Il progetto ragiona sul rendere il nuovo complesso scolastico indipendente dal punto di vista funzionale e quindi capace di adattarsi alle varie necessità e trasformazioni, inoltre palesa le proprie caratteristiche semantiche (meccanica, estetica, climatica, elettronica, etc…).

L’idea della trasformazione dell’edificio in “dispositivo” non si riferisce tanto all’involucro, all’aspetto formale dei nuovi elementi architettonici e tecnologici progettati o all’ingresso della luce negli spazi interni, ma piuttosto ai movimenti e alla variazione dei flussi che si producono all’interno del nuovo Polo Scolastico.

La complessità dei flussi non è data soltanto dalla presenza di corpi di connessione meccanica, dalle dotazioni impiantistiche, dalle scale e uscite di emergenza, ma dalla continuità di interazioni che si producono durante l’arco della giornata o dell’anno e dalla loro organizzazione in maniera semplice e immediata. Di conseguenza con il termine “dispositivo urbano sostenibile” ci si riferisce al funzionamento dell’architettura, trascendendo dai materiali e avendo maggiore attenzione alla sua condizione operativa.

La riqualificazione dell’ex ITAS e la parte restante del Liceo Marconi rispondono alle richieste funzionali auspicate all’interno del DPP, oltre alle funzioni principali vengono introdotte alcune funzioni ulteriori capaci di aumentare il carattere pubblico dell’intervento e migliorare il funzionamento dello stesso.