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Residenze IPES, Vipiteno (BZ), 2018

 

Programma: Residenziale

Categoria: Concorso Internazionale

Gruppo di Lavoro: LERUA + Cooprogetti Soc.Coop

Render: Simone Langiu 

 Superficie:1.200 mq

Il nuovo edificio residenziale è stato concepito come un’architettura all’interno di un giardino privato. Si è pensato di utilizzare alberi a foglie caduche i quali permettono l’ingresso dell’illuminazione naturale nel periodo invernale e spazi d’ombra durante l’estate. Gli spazi esterni si articolano in due giardini principali:
- Il primo a uso comune per tutti i nuovi utenti, questo spazio assume carattere pubblico e diventa un luogo per la comunità. Non si tratta di un mero spazio verde ma di un sistema naturale articolato da percorsi e parti pavimentate (come lo spiazzo collegato all’ingresso principale).
- Il secondo è riferito ai giardini a uso privato, i quali non sono stati progettati come recinti ma come elementi in continuità con il giardino comune.
Gli accessi sono due (oltre a quello dei parcheggi):
- Uno pedonale situato su via Santa Margherita, da questo ingresso si entra direttamente all’edificio attraverso uno spazio coperto, il quale è direttamente collegato con il parcheggio coperto per le biciclette.
- Il secondo accesso avviene da via Riezenbalch, in questo caso si tratta di un accesso riservato quasi esclusivamente ai parcheggi aperti-coperti e agli ingressi delle abitazioni situate al pian terreno.

Il concetto architettonico della “Casa nel Giardino” corrisponde ad un’idea di facciate, che permettono attraverso le aperture e trasparenze di avere una qualità della vita agevole. L’orientamento dell’edificio e le sue aperture, consentono una ventilazione confortevole, protezione solare, tutela dalla privacy, offrendo cosi flessibilità nella progettazione degli ambienti di vita quotidiana.
La struttura rispetta le linee guida dell’istituto IPES, questo permette un allineamento con la committenza e una facilità di comunicazione che potrebbe garantire un risparmio in termini di tempo e costi.
L’economicità e la sostenibilità sono stati fondamentali nella stesura del progetto. La semplicità costruttiva permette un processo di manutenzione e gestione dell’edificio semplificata, con una conseguente riduzione dei costi.
I criteri ecologici determinano le future decisioni del progetto: forme di energia rinnovabile; ottimizzazione dell’involucro edilizio; scelta dei materiali adeguati e sostenibili; flessibilità funzionale; rispetto dei requisiti minimi di prestazione energetica, secondo la delibera della giunta provinciale del 4 Marzo 2013 (Casa Clima Classe A).